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Scuola e lavoro: il Molino Spadoni day riparte dall’Ipseoa Gioberti di Roma

Mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre prende il via la seconda edizione del tour che porta la cultura dell’arte bianca tra i professionisti di domani di tutta Italia. Focus della prima tappa: il senza glutine.

Ravenna, 26 ottobre 2026 – Riparte da Roma il Molino Spadoni Day, progetto formativo dell’omonima azienda ravennate specializzata nella produzione di farine, miscele tradizionali e speciali, panificati con e senza glutine, rivolto agli studenti degli istituti professionali alberghieri. Un format nato lo scorso anno con l’obiettivo di offrire ai giovani coinvolti una panoramica sulle concrete opportunità lavorative del settore, tra trend attuali e prospettive future, creando al contempo occasioni di dialogo e confronto con una molteplicità di figure professionali.

L’appuntamento, nello specifico, è con l’IPSEOA Gioberti di Via dei Genovesi nelle giornate di mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre, con un focus sul tema centrale del senza glutine sviscerato in 12 ore complessive di formazione e laboratorio e un convegno di approfondimento.

La giornata di mercoledì 28 sarà dedicata al workshop “Mani in Pasta” durante il quale 50 alunni dell’IPSEOA, affiancati da Matteo Del Vescovo, tecnico dimostratore Molino Spadoni, potranno mettere direttamente alla prova competenze tecniche e creatività attraverso attività pratiche di laboratorio dedicate al mondo del senza glutine.

Giovedì 29 ottobre, a partire dalle 9.30, prenderà invece il via il convegno, aperto a oltre 150 ragazzi, dal titolo “Arte bianca tra formazione e lavoro”. Dopo l’introduzione della dirigente scolastica, dottoressa Carla Parolari, prenderà la parola Riccardo Ceccarelli, Vicepresidente CIGAC, Confederazione Internazionale della Gastronomia, docente della CIGAC Academy ed esperto di celiachia.

Romina Paola Lucia, area manager Nord Italia Molino Spadoni, e Matteo Del Vescovo, tecnico dimostratore aziendale, prenderanno quindi la parola per un breve approfondimento sui prodotti e sui processi produttivi collegati in particolare a innovazione e trend di mercato.

Seguirà poi l’intervento della dottoressa Cristina Ciferri, Presidente ANPA – Accademia Nazionale Professioni Alberghiere, dal titolo “Costruire competenze, creare opportunità: il valore delle professioni dell’Arte Bianca e dell’Accoglienza Inclusiva”, un’occasione di riflessione dedicata ai giovani sulle prospettive offerte dalle professioni dell’ospitalità, sul ruolo della formazione quale strumento di crescita personale e professionale e sull’importanza dell’inclusività come valore fondamentale della moderna cultura dell’accoglienza.

Ad affiancare il contributo istituzionale di ANPA saranno le testimonianze dei professionisti del Dipartimento Food & Beverage dell’Accademia: dall’Executive Chef Umberto Vezzoli ad Alessandro Tortora, Food & Beverage Manager, fino ad Angelo De Valeri, Barman Manager, che racconteranno la propria esperienza professionale e le opportunità di carriera offerte dal settore.

Particolarmente significativa sarà la testimonianza dello Chef Daniele Zaccagnini, ex studente dell’IPSEOA Gioberti, che tornerà nella sua scuola per condividere con gli allievi il proprio percorso di crescita umana e professionale.

In linea con l’importante tematica protagonista della due giorni, il senza glutine, sarà presente il dott. Massimiliano Taddeucci, biologo AIC Lazio Aps. Interverrà infine un rappresentante di Confartigianato Roma Città Metropolitana. A moderare l’incontro, spiegando al contempo il percorso formativo implementato dall’azienda, Camillo Degli Esposti, Brand Ambassador Scuole Università e Turismo di Molino Spadoni.

“Una proposta molto apprezzata – spiega Leonardo Spadoni, amministratore delegato di Molino Spadoni – che siamo felici e orgogliosi di proporre anche quest’anno. Un progetto complesso ma estremamente stimolante, che ci consente di entrare in contatto diretto con gli studenti di tutta Italia, trasferire competenze e offrire uno sguardo sul futuro, sulle tendenze e sulle opportunità del settore. Ma è altresì un’occasione per ascoltare: il confronto con i giovani ci restituisce uno sguardo nuovo, idee e domande che ci aiutano a nostra volta a crescere. Un’occasione di scambio che arricchisce entrambe le parti. Ed è una grande soddisfazione constatare, a dispetto di quanto spesso si sente dire, quanta passione si respiri ancora tra i giovani, innamorati di un mestiere certo impegnativo ma ricco di potenzialità. Un mestiere in cui il saper fare e l’elemento umano rimane certamente ancora centrale”.

Il tour Molino Spadoni Day proseguirà nelle prossime settimane con appuntamenti a Piacenza, Ottaviano (NA) e Rimini, affrontando ogni volta una nuova tematica.